Tutto comincia così, per caso… Si nasce come nascono tutti, si fanno anche cose che più o meno fanno tutti, e poi, per caso… si va a scuola e tutti si accorgono che hai una predisposizione a disegnare. E poi si cresce. Continuano le nuove esperienze artistiche, ma crescerò? E di conseguenza, di questo “potere magico”, che ne sarà?
Pensavo, in effetti, che ogni tanto svanisse tutto, ma poi, col tempo, dopo vari intervalli di pratica artistica, tutto ricomincia. Sembra a volte di aver fatto un salto nel vuoto, un abisso di non applicazione: non ricomincerò più a esprimermi con le mie capacità artistiche? Poi, all’improvviso, tutto torna, e fai un avanzamento tecnico-artistico notevole; l’uomo diventa maturo e, di conseguenza, le mani si lasciano andare con scioltezza, sia con la materia che con il carboncino, con l’acquerello che scorre senza paura di sbagliare, libero.
Quale sarà il prossimo passo? Un sogno sarebbe esprimersi con la solita spontaneità di quando ero bambino. Arriverà…

